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I have recently published a free ebook to teach music students the first elements of the electric bass. It is designed as an introduction to my method “Bassista contemporaneo” and it’s been receiving very positive comments from many users. Therefore I have decided to translate it into English, so as to be able to help my bass followers from other countries!

free-electric-bass-methodYou can download it from my website at this link: www.tizianozanotti.com/free-bass-book (you will have to enter you name and email, after all I need to be sure you are really interested and willing to use it… no time waste!!!).

Not a two-page leaflet with a couple of exercises, but 40 thick pages with 5 chapters + 22 mp3 files to play along. Free!

It is a very practical booklet which teaches you the main things you need to know to effectively approach the 4-string bass from scratch, enabling you to immediately put your hands on the instrument.

Of course these lessons have a very elementary level because their purpose is to gradually introduce you to the electric bass, but I am sure they will help you start in the correct way… playing your first bass lines from day 1.

Hope you enjoy it!
tiziano

PS.1 Maybe you are not a bass player, but a friend of yours is instead. Tell them to visit this page because they might like it a lot!
PS.2
No need to tell you the music tracks can be used to play along with any instrument. If you are not a bassist but play something else, you can use them anyway (you see what I mean?).
PS.3 I am working to have Bassista Contemporaneo released in English by the end of 2015. Stay tuned!

Interrompo un momento la pubblicazione di articoli didattici (a proposito, il prossimo post sarà sul ciclo delle quinte… roba che scotta!), per informarti di una super news: la pubblicazione dell’unico corso introduttivo di basso elettrico gratuito disponibile in italiano, offerto dal Basslab.it®.

5-passi-pdf-gratis-basso-elettrico

Un fascicolo molto pratico che ti permette di imparare da solo i primissimi rudimenti sullo strumento e iniziare subito a suonare le prime linee di basso. Non un fogliettino con 3 pagine striminzite e 2 esercizi in croce, ma 40 pagine di materiale in 5 capitoli + 22 basi audio. Il tutto gratuitamente!

Trovi tutte le informazioni e il form per fare il download immediato a questa pagina: www.basslab.it/risorse-gratis/corso-introduttivo-di-basso-elettrico-pdf-mp3 (dovrai solo inserire nome e email, d’altronde è importante che tu sia davvero interessato a riceverlo e metterci mano).

Ovviamente il livello di queste lezioni è super iniziale perché il loro scopo è di introdurti gradualmente al mondo del basso elettrico, ma vedrai che ti saranno di grande aiuto per partire nella maniera più corretta… suonando fin dal primo giorno.

Buon divertimento!
tiziano

PS.1 Utilissimo anche come materiale preparatorio al Bassista Contemporaneo vol.1.
PS.2 Non sei un bassista ma hai un amico o un’amica che strimpellano… consiglia questo link, perché potrebbe essere molto interessante per loro.
PS.3 Le basi audio valgono per tutti gli strumenti… se suoni altro, le puoi comunque usare (non so se afferri…)

In questo post, in cui come mia abitudine affronto un argomento teorico apparentemente astratto collegandolo subito con una sua utilizzazione pratica dal vivo, vediamo cosa è l’accordo di settima diminuita, che funzioni ha e come può essere applicato in una successione armonica, in particolare nel blues.

Innanzi tutti ti invito a guardare questo video, il terzo della serie “Teoria in pratica”, in cui prima si suona e poi dal minuto 3.16 andiamo a capire i meccanismi teorici che abbiamo usato. Questo articolo è appunto un approfondimento del video. Intanto buona visione!

1. Cos’è l’accordo diminuito
L’accordo di settima diminuita è un accordo di quattro suoni (quadriade) formato da Fondamentale (F), terza minore (3m), quinta diminuita (5dim) e settima diminuita (7dim).

Figura 1
Figura 1

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ovvero IL SEGRETO DEI MODI DELLA SCALA
Ci sono delle peculiarità dei modi della scala maggiore (che quasi nessun insegnante spiega, o forse nemmeno sa!), che se conosciute ti permettono di trasformare completamente il tuo modo di improvvisare e ancora di più di comporre un brano modale. Per prima cosa rileggiti il post “Modi della scala maggiore parte 1” per avere una visione di base su questo argomento.

Poi guarda questo video e cerca di sentire con molta attenzione le diverse sonorità create da ognuno dei sette modi in cui improvviso. Tutti questi modi hanno un unico centro tonale che è il E, quindi probabilmente ti accorgerai anche che ogni modo, pur avendo un proprio sound, ha molte caratteristiche in comune con gli altri.

IMPROVVISAZIONE MODALE IN E

Ed ora veniamo a capire cosa uso nel video, ovvero quelle che io chiamo le caratteristiche dei modi della scala maggiore. Analizzando queste caratteristiche saltano all’occhio (e all’orecchio) delle particolarità che conoscendole, ci fanno sentire che ogni scala ha un proprio feel particolare. Questo feel è unico ed esclusivo per ogni tipo di modo, e non esiste negli altri sistemi modali come quello della scala minore melodica o armonica.

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Come bassista, che tu suoni rock, funk, jazz o qualsiasi genere di musica, il 90% del tuo compito consiste nel riuscire ad accompagnare il solista del tuo gruppo con linee di basso armonicamente corrette, se possibile anche melodicamente interessanti, e con precisione ed energia ritmica. Se poi a tutto questo riesci ad aggiungere una buona fluidità tecnica, una grande grinta personale e il piacere di suonare, allora sei il migliore bassista che il tuo gruppo possa avere.

Bene, voglio dedicare questo post al primo punto: come suonare linee corrette da un punto di vista armonico? In questo post ti introduco i 3 trucchi fondamentali per farlo in qualsiasi stile tu voglia suonare. E per ognuno di loro ho preparato un VIDEO. Ecco intanto le 3 possibilità base:

  1. Usare le note degli accordi.
  2. Usare le note della scala (o delle scale) per collegare le fondamentali degli accordi.
  3. Usare i cromatismi, ovvero note oltre la scala che però risolvono sulle note importanti degli accordi.

Queste 3 linee guida si trovano utilizzate dai grandi bassisti e contrabbassisti di tutti i tempi. Bassisti come James Jamerson, Jaco Pastorius, Francis “Rocco” Prestia, Stanley Clarke, Anthony Jackson, Alphonso Johnson, cosi come contrabbassisti come Paul Chambers, Ray Brown, Ron Carter, Christian Mc Bride…. e migliaia di altri musicisti usano questi tre elementi come base di partenza.

In questi tre video ho voluto spiegare nel dettaglio come usare questi elementi in modo chiaro e semplice, per applicarli direttamente sullo strumento. Questi video fanno parte della serie TEORIA IN PRATICA, in cui la spiegazione teorica di ogni trucco è un tutt’uno con la sua applicazione pratica.

Trucco 1. note degli accordi

Trucco 2. note delle scale (altro…)

Questo post è uno sviluppo, o meglio un approfondimento dei concetti di cui ho parlato qui: “Domanda per tutti: cosa sono queste dominanti secondarie??”. Quel post ha avuto migliaia di visite, deduco quindi che sia stato apprezzato non solo dai bassisti ma anche dagli altri musicisti, perciò ho pensato di approfondirlo per quanto riguarda l’applicazione pratica delle dominanti secondarie nel blues. In particolare, arricchendo la struttura armonica con le sostituzioni, si possono incrementare le possibilità di usare nuovi accordi nell’accompagnamento e avere più scelte anche su come improvvisare.

Come quick start, se non sei di quelli che si eccitano molto nel leggere ma anzi tendono a ragionare in maniera più spontanea, ti consiglio di guardare questo video.

VIDEO – Lezioni per bassisti: 02 dominanti secondarie (dal min. 2.54)

Se poi vuoi andare ancora più in profondità e capire il perché di tutto questo, leggiti tutto il post. Lavoro molto su questi post perché credo che idee chiare permettono di suonare in modo chiaro e sicuro. In un contesto di musica live, questo è utilissimo perché dà al resto del gruppo la sicurezza di avere un bassista che è veramente “una soluzione”, un elemento che risolve i problemi. Questo è la più importante aspirazione cui ti consiglio di tendere: diventare un bassista che dà sicurezza e amalgama la ritmica, l’armonia, la melodia e in ultimo “l’umanità” del gruppo. Quante volte si verificano litigi tra cantante e batterista per i volumi, o tra chitarrista e tastierista per un certo accordo. Al bassista è chiesto di mettere un po’ di pace… del resto è l’unico che lega così forte ritmo, armonia e melodia in un unico strumento.

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