6. Zona del capotasto

Proseguiamo l’analisi del mio metodo personale per un uso chiaro e semplice della mano sinistra sul contrabbasso, con il sesto e ultimo articolo dedicato alla Zona del capotasto. Leggi prima gli altri articoli se non l’hai ancora fatto, ti serviranno sicuramente! Poi se vuoi approfondire questo tema e sviluppare la tua maestria sullo strumento, ti suggerisco di frequentare direttamente il corso di contrabbasso presso il Basslab.it.

Iniziamo! Questa zona è molto diversa dalle altre viste nei precedenti articoli (Zona del manico, Zona dell’attacco del manico) perché il pollice viene posto sulle corde e, oltre a contribuire ad avvicinare le corde alla tastiera, è spesso usato anche per suonare le note, per quanto difficili da far vibrare.

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5. Zona dell’attacco del manico

Ciao!

intanto felice 2011 a tutti i lettori del mio blog!!

Inauguriamo subito l’anno nuovo con il quinto articolo dedicato al mio metodo personale per un uso chiaro e semplice della mano sinistra sul contrabbasso. Come sempre, leggi anche gli altri articoli se non l’hai ancora fatto, ti serviranno sicuramente!

La zona dell’attacco del manico del contrabbasso è indubbiamente la più problematica in quanto il pollice scivola a lato del manico e non riesce ad essere un buon riferimento come nella zona del manico. Un riferimento molto importante è dato dal contatto del cosiddetto punto karate (ovvero la parte della mano che si usa per colpire nel Karate) sul corpo del contrabbasso. Inoltre, visto che la distanza tra un semitono e l’altro diminuisce, dalla VI alla VII posizione conviene modificare la diteggiatura, utilizzando 1 – 2 – 3.

Per studiare le varie parti dello strumento analizzeremo queste variabili:

1. Disposizione delle mano applicabile alla zona, divisa in disposizione 1 – 3 – 4 e 1 – 2 – 3

2. Disposizione allargata o cromatica

3. Posizione del braccio per le posizioni dell’attacco del manico.

4. Cambi di posizione e sistema di scrittura

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4. Zona del manico

Ciao!

Dopo un po’ di attesa, finalmente ecco il quarto articolo dedicato al mio metodo personale per un uso chiaro e semplice della mano sinistra sul contrabbasso. Mi raccomando, se non l’hai ancora fatto, dai prima un’occhiata agli altri articoli, li troverai molto utili!

Per studiare le varie parti della zona del manico del contrabbasso, analizzeremo queste variabili:

1. Disposizione della mano applicabile alla zona

2. Posizione del gomito

3. Cambi di posizione e sistema di scrittura

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3. Impostazione fisica sulla tastiera

Ciao!

Ecco il terzo articolo dedicato al mio metodo personale per un uso chiaro e semplice della mano sinistra sul contrabbasso.

Per avere una buona precisione a livello di intonazione e qualità del suono bisogna utilizzare alcuni accorgimenti nell’impostazione, ovvero:
a. Controllo del peso del braccio sulla tastiera
b. Tracciato immaginario del pollice nel passaggio tra le tre zone
c. Punto di contatto del dito sulla corda
d. Uso del glissando

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2. Disposizione delle dita nel contrabbasso

Ciao!

Eccomi qua con il secondo articolo dedicato al mio metodo personale per un uso chiaro e semplice della mano sinistra sul contrabbasso. Il primo articolo lo trovi a questo link.

Le disposizioni delle dita delle mano sinistra sul contrabbasso dipendono principalmente dalla zona dello strumento che si sta utilizzando. Le più importanti sono:

a. Disposizione di tre dita nella zona del manico fino alla V posizione, la classica disposizione che utilizza le dita 1 – 3 – 4 (diteggiatura italiana classica), 1 – 2 – 4 (diteggiatura ideata da Franz Simandl nel ‘800 e usata oggi da quasi tutti i contrabbassisti in Europa e in America).
b. Disposizione di tre dita dalla VI alla VII posizione che usa le dita 1 – 2 – 3.
c. Disposizioni a capotasto che, fra le tante possibili, conviene limitare a Cromatica, Semicromatica e  Diatoniche (elaborate da Francesco Petracchi).
d. Disposizione cromatica al manico o allargata che usa 1 – 2 – 3 – 4, come nel basso elettrico ma che richiede un grande sforzo della mano.

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1. Introduzione generale all’uso della mano sinistra

In questo incontro e nei successivi, voglio parlare di come in tanti anni di studio e insegnamento del contrabbasso sono riuscito a elaborare un approccio semplificato per l’uso della mano sinistra sul contrabbasso.

Prerequisito per uno studio semplificato del contrabbasso e di molti altri strumenti a corda è la considerazione secondo cui il numero delle corde (una, quattro, cinque, sei ecc.) non modifica l’approccio allo strumento. In pratica, se vogliamo semplificare lo studio a livello di concetto mentale dobbiamo ragionare come se il contrabbasso avesse una sola corda.

Le scelte che vi proporrò sono derivate da una serie di fattori fisici e da un’attenta analisi del materiale dedicato alla didattica del contrabbasso riscontrato nei testi che vanno dall’800 alle più recenti metodologie degli ultimi 10 anni, da me adattato e semplificato.

Mettendo in pratica le indicazioni che ti fornirò in questo articolo e nei seguenti, ed esercitandoti assiduamente, potrai ottenere diversi benefici nello studio e della pratica del contrabbasso, quali una maggior agilità nella produzione dei suoni, un’intonazione precisa e costante, suoni più decisi e definiti, un vibrato più efficace e altri ancora che potrai sperimentare direttamente. Continua a leggere