Il corso Bassista Contemporaneo Online ha cambiato sede!

Bassista Contemporaneo Online: nuova sede (+ offerta speciale trasloco)!

Finalmente ci siamo. Dopo aver aiutato centinaia di persone ad imparare il basso elettrico in maniera professionale, il corso Bassista Contemporaneo Online cambia definitamente sede.

Avevamo promesso che entro Natale avremmo traslocato il corso completo, e ti confermo che ce l’abbiamo fatta. Dalla piattaforma Vimeo si è integralmente spostato su questa nuova piattaforma. Ecco il nuovo link di accesso: https://corso-online.bassistacontemporaneo.it/. Memorizzalo perché tutti i corsi ora sono qui (i vecchi link non sono più attivi).

Più vantaggi per chi studia col corso online

Una nuova piattaforma ONLINE più grande, più comoda da seguire, che può ospitare più materiale e con tempi di frequenza dei corsi estesi, compatibili con la mole di materiale ma sempre finalizzati ad aiutarti a stare nei binari.

Il corso è quindi diviso in 3 sezioni: Continua a leggere

News: pubblicato il Bassista Contemporaneo 1 nuova edizione!

Appena pubblicato il Bassista Contemporaneo 1 nuova edizione!!

Ebbene sì, dopo 13 anni dalla sua prima pubblicazione per il grande pubblico (estate 2006), il libro Bassista Contemporaneo 1 esce OGGI in una nuovissima edizione.

Ben 220 pagine di puro contenuto (NO tab), codice ISBN 979-12-200-5194-1.

Con questo libro si chiude davvero una porta… ma si apre un portone!

Riscrivere e “rimontare” tutto ha comportato ben 2 anni di lavoro, chiaramente in mezzo alle altre mille cose da fare, ma il risultato è fantastico.

Ed è solo l’inizio dell’evoluzione di questo progetto. In autunno ne vedremo delle belle!

Modifiche rispetto all’edizione precedente:

Questa nuova edizione ha delle caratteristiche che lo rendono davvero speciale… e piacevolissimo da utilizzare.

  1. Nuova rilegatura con spirale “coil”, poco usata in Italia (ma lo diventerà dopo noi!), più robusta ma comodissima per il leggio.
  2. Grafica rinnovata, con tutti gli esempi musicali riscritti con Finale e quindi super leggibili.
  3. Inserimento di tante spiegazioni in più, per chiarirti al massimo ogni concetto e fornirti ulteriori indicazioni su come praticare gli esercizi.
  4. Aggiunta di un’appendice con 10 nuovi brani originali composti seguendo la progressione e la metodologia del libro, per offrirti materiale ad hoc per fare pratica con veri e propri pezzi musicali
  5. Completo di 25 basi audio caricate a video in un’area ONLINE ad hoc, su cui puoi suonare ogni volta che vuoi collegandoti a Internet (senza nessun costo extra).

E i 350 video del corso online

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Cuba libre, mohito e bass lines – Reblog

Un ritmo universale molto coinvolgente

Questo post è dedicato al ritmo della clave, la guida che amalgama tutti gli strumenti in un gruppo che suona musica afrocubana, dal basso alla voce. Un argomento talmente importante che vale la pena ripubblicarlo!!

N.B. Da affiancare allo studio della lezione 24 del Bassista Contemporaneo vol. 1 e di tutto il Bassista Contemporaneo 2.

Chiaramente partiamo seriamente, poi quando facciamo la pausa pensiamo al cuba libre o al mohito!

La clave è sempre presente mentalmente nei musicisti di musica afrocubana anche quando non è chiaramente suonata, prendendo il posto di quella che è la normale pulsazione dei quarti nel rock.

La cosa più interessante di questo ritmo, che potremmo definire “universale”, è il suo utilizzo in tantissimi altri generi musicali come funk, jazz o fusion.

Se lo riesci a scandire chiaramente dentro di te mentre suoni, tutta la tua musica assume una sonorità e un andamento molto particolari, il tuo groove si alza di livello e diventa sicuramente avvolgente e trascinante per chi ascolta!

Per questo motivo, infatti, la Clave fa parte del mio metodo Bassista contemporaneo fin dal Volume 1 ed è inserita anche tra gli argomenti dell’esame di certificazione.

A proposito, cos’è questo esame? La certificazione 1 è il primo step di un sistema unico e molto strutturato per valutare la tua preparazione e costruirti una solida professionalità sul basso elettrico. Inoltre ti dà le basi necessarie per trarre il meglio dallo studio del Bassista Contemporaneo 2, che si preannuncia molto tosto.

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Tornando al post, gli obiettivi di questo articolo sono:

1. Analizzare le origini delle clave, come si è trasformata dal ritmo iniziale di origine africana alla clave cubana.
2. Capirne lo spirito per utilizzarla nel funk, rock, blues.
3. Applicare il bass tumbao sulla clave.

Scusa se è poco!!

Cos’è il ritmo di clave

Se giri un po’ per siti e blog incontri descrizioni molto semplicistiche del ritmo di clave. La figura 1 ti mostra i quattro possibili pattern della clave.

Figura 1
Figura 1

Questo è quello che trovi anche nel Bassista 1, e che serve come prima introduzione al mondo della clave.

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Come creare un brillante SOLO DI BASSO sull’accordo più importante del mondo – CORSO PRATICO in 5 micro video

Impara a IMPROVVISARE un solo di basso sull’accordo più importante del mondo!

Benvenuto in questo corso in 5 micro video pratici dedicati a come creare un memorabile solo di basso elettrico. Se sei interessato a suonare il basso ad alto livello, non perderti per nessun motivo al mondo questi 5 video!

Qui applichiamo il sistema delle 5 scale su un unico accordo, quello che può essere definito come L’ACCORDO PIÙ IMPORTANTE DEL MONDO (= accordo di settima di dominante).

Se non conosci le 5 scale o se non ti intendi di armonia, niente paura. Questo corso ha 2 aspetti davvero speciali che ti permettono di superare questo scoglio:

  1. Ti vengono dati POCHISSIMI concetti di teoria musicale
  2. Tutto il materiale è immediatamente VISUALIZZATO sulla tastiera del basso e poi suonato sulla base audio.

Un taglio 100% pratico.

Quindi, se anche non sai leggere la musica o se hai poche conoscenze di teoria, puoi trarre tantissimi vantaggi da questi video.

Ti basterà COPIARE ciò che vedi a video, memorizzando i TASTI da pigiare… e sei pronto per creare tutte le improvvisazioni che vuoi!

Più semplice di così?! Davvero alla portata di chiunque abbia un minimo di manualità sullo strumento.

Perché il sistema delle 5 scale applicato all’accordo di settima?

L’accordo di settima lo trovi in un’infinità di pezzi che vanno dal funk al rock, dal blues al jazz. Sempre lo stesso accordo da solo, o combinato con altri per diverse battute.

Quindi saper applicare le scale giuste e con la maggior varietà possibile ti permette di diventare un bassista molto al di sopra della media.

La grande rivoluzione del sistema delle 5 scale è che NON ti costringe ad imparare scale sempre nuove che confondono le idee. Anzi, partendo dalla SCALA PERNO del micro video 1, arriviamo ad ottenere tutte le altre scale semplicemente MODIFICANDO UNA NOTA alla volta.

Una vera rivoluzione nel campo dell’improvvisazione musicale!

Ecco perché con questo sistema POTRAI SEMPRE CAVARTELA ALLA GRANDE anche se non sei un esperto di armonia.

Naturalmente dal punto di vista concettuale questo è materiale estremamente avanzato, e lo ritrovi nel Bassista Contemporaneo volume 3. Tuttavia, se hai il Bassista Contemporaneo volume 1 e sei arrivato alla lezione 18/19 circa, sei pronto per immergerti in questi video e divertirti un sacco.

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Come usare i 5 micro video:

1: GUARDA ogni micro video, ascolta la brevissima spiegazione teorica e osserva la forma base della scala sul basso
2: MEMORIZZA la forma base della scala sul tuo basso
3: SPERIMENTA l’uso della scala facendo partire l’ultimo video che contiene la backing track su cui esercitarsi.
4: CERCA nuove idee melodiche combinando le note in tutti i modi possibili (salti, pezzi di scala, ecc.) e in più posizioni.
5: AGGIUNGI una scala alla volta e comincia a mescolarle… e se vuoi prova a trasportare tutto su un altro accordo di settima.

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Tecnica slap: un esempio pratico di accompagnamento e assolo

Un errore tipico nell’utilizzo della tecnica slap

La tecnica slap è un passaggio obbligato per qualsiasi bassista. Nel corso Bassista Contemporaneo Online viene introdotta per la prima volta nella lezione 22 (quindi già dal volume 1), per poi essere approfondita soprattutto nel volume 2. Nel mio canale youtube trovi tanti video dedicati all’argomento, e anche il blog Best of Bass ne parla in alcuni articoli proprio dedicati alle varie tipologie di slap.

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Anche se a mio avviso è una tecnica forse un po’ troppo sopravvalutata, indubbiamente può essere molto divertente da imparare e utilizzare.

Ma c’è un problema.

Spesso ci si trova a casa a smanettare con lo slap, suonando da soli, magari usando come riferimento ritmico una batteria elettronica (o anche un metronomo), caricandosi come delle molle. Per poi ritrovarsi un po’ in difficoltà quando si va a suonare in gruppo e si cerca di inserire nel pezzo delle parti di slap.

Lì si scopre che le cose non funzionano come quando si era provato a casa, anzi utilizzando lo slap si possono avere proprio dei problemi, sia a livello musicale sia a livello di intesa con gli altri componenti della band.

Perché?? Cos’è andato storto?

Secondo la mia esperienza, il problema nasce quando i vari esperimenti in solitaria con la tecnica slap, per quanto divertenti ed emozionanti, non vengono pensati per un contesto di musica vera.

Finché suoni da solo hai l’impressione di creare dei bei groove, pieni di feeling e pathos… ma all’atto pratico questi groove non sono inseribili in una situazione reale di musica d’insieme.

Questo ci rimanda al ruolo del basso elettrico in una band. In pratica quando suoni il basso in una band hai 2 compiti fondamentali:

  1. Per circa il 95% del tuo tempo devi accompagnare, ovvero sostenere armonicamente e ritmicamente il gruppo e i vari componenti (voce, chitarra, sax, ecc.) che suonano, cantano e/o improvvisano sul brano.
  2. Per circa il 5% del tuo impegno puoi suonare il tuo assolo, ovviamente se c’è lo spazio e la volontà di farlo.

Bene, nei tuoi esperimenti a casa con la tecnica slap, a quali dei due compiti stavi pensando?

Chiaro che per imparare e migliorare bisogna suonare senza necessariamente inquadrare il materiale in questi due contenitori, ma se non dedichi mai attenzione e pensiero all’applicazione pratica, quando uscirai in gruppo avrai spesso problemi con gli altri musicisti, ovvero:

  • O accompagni “ammazzando” il solista (che prima o poi si vendicherà!)
  • O quando è il tuo turno di improvvisare non hai niente di nuovo da aggiungere rispetto all’accompagnamento che già stavi facendo.

Dove voglio arrivare?

In pratica, è fondamentale allenarsi tanto a casa, ma usando sempre il cervello. Questo significare dedicare tempo anche a contestualizzare quello che suoni e cercare di capire dove e in che maniera puoi utilizzare le varie tecniche e idee provate a casa per ottenere il miglior risultato possibile.

La tecnica slap abbinata al jazz old style

Ragionando in questo modo, ovvero analizzando in maniera consapevole il contesto reale, puoi anche arrivare a “forzare” certe situazioni, inserendo assoli o tecniche tradizionalmente non utilizzate in quelle stesse situazioni.

Ed è esattamente quello che ho fatto io nella realizzazione di questo video, in cui utilizzo la tecnica slap per accompagnare e improvvisare in Ladera Park di Dave Leech.

Considera che è un pezzo scritto nel 1972, in un’epoca in cui la tecnica slap era agli inizi e non veniva di certo inserita in un brano arrangiato per big band!

Guarda il video e poi segui la traccia di lavoro che trovi sotto, che puoi utilizzare per creare accompagnamenti e assoli usando lo slap, valorizzando il pezzo e creando un effetto di grande energia.

L’organico tipico di una big band

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5 possibilità per suonare all’infinito una linea di basso e avere un suono sempre fresco e nuovo

Se hai letto questo articolo

https://bestofbass.wordpress.com/2017/10/03/i-5-elementi-chiave-per-creare-le-giuste-linee-di-basso-video-ed-esempi-pratici/

tratto dalla lezione 16 del Bassista Contemporaneo Online, hai già le idee molto chiare su cosa ti serve per costruire linee di basso precise ed efficaci dal punto di vista musicale.

Sai già che per poter accompagnare con sicurezza e avere musicisti che vogliono te come bassista devi costruire le linee usando in ordine da più semplice a più elaborato le note fondamentali, poi fondamentale e quinta, poi le triadi, le scale relative e infine i cromatismi.

In questo nuovo articolo, sempre costruito su un’altra lezione molto importante del Bassista Contemporaneo Online (lezione 18), andiamo ad un livello superiore e vediamo come usare questi elementi per creare il miglior accompagnamento possibile per il tipo di brano musicale che stai suonando.

Per far questo, bisogna capire che i semplici elementi che ti ho citato sopra sono solo la prima parte del lavoro. Infatti ti succederà spesso che, pur usando ogni elemento in modo corretto, sentirai che al tuo accompagnamento manca qualcosa… E gli stessi musicisti che suonano con te non saranno interamente soddisfatti del tuo lavoro.

Il motivo di questa insoddisfazione è che probabilmente non hai ragionato secondo il metodo molto pratico ed efficace che ti propongo in questo post.

AVVERTIMENTO IMPORTANTE!
Come sempre, e se mi segui da un po’ l’hai già capito, da me non avrai la singola tecnicuccia di base (“metti il dito lì”, “suona quella nota là”), magari utile sul momento, ma proprio perché superficiale e poco incisiva, non lascia segno e non produce effetti duraturi. E ogni volta che hai un problema diverso devi ripartire da capo…

Al contrario, io cerco sempre di individuare i PRINCIPI BASILARI E TRASVERSALI che puoi applicare ovunque, in qualsiasi tonalità e in qualsiasi situazione o genere musicale ti trovi a suonare. Tutto il mio lavoro didattico si basa su questo approccio: portarti in profondità, offrirti delle linee guida di immediata applicazione, e alla fine stimolarti a mescolare tutto trovando il tuo modo di suonare.

Bene, detto questo entriamo dunque nel vivo del mio sistema di uso creativo delle linee di basso.

Devi creare un accompagnamento col basso? Rispondi prima a queste 3 domande!

In pratica, mentre suoni o meglio ancora prima di iniziare ad accompagnare, devi porti 3 semplici domande:

  • Che tipo di musica stai suonando?
  • Che tipo di ritmica solitamente usa il basso in questo stile?
  • E infine, quanto puoi spostarti dalla linea di basso tipicamente usata in questo stile?

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