[Groove 2] Come stare sul tempo funk?

Secondo video della nuova serie in 5 video dedicata a come migliorare il proprio groove!

Dopo il rock che è molto semplice perché scandisce tutti i quarti, passiamo al funk, ovvero un livello un po’ più complesso ma molto interessante perché riguarda anche tutta quella che viene considerata musica pop e in genere musica ballabile (da club… non pensare al liscio, eh!).

Come sempre, nella parte iniziale del video ti do alcune dritte essenziali su come gestire questo tempo, mentre nella seconda ti faccio sentire come funziona nella pratica, ovvero suonando.

Buona visione intanto!

La figura 1 qui sotto ti mostra visivamente il modo di tenere il tempo col piede sul 2 e sul 4.

Figura 1
Figura 1

Batti anche tu il piede in questo modo, più regolarmente che puoi, ma senza irrigidirti. Col tempo e l’allenamento arriverai ad avere il giusto equilibrio tra forza, decisione del piede e tranquillità, in maniera naturale e fluida proprio come è tipico del funk.

Ci stiamo concentrando sull’argomento groove, ma visto che siamo comunque all’interno del laboratorio di improvvisazione mi piace fare anche riferimento agli altri argomenti degli altri articoli.

La figura 2 ti mostra una serie di voicing interessanti che puoi usare su questo pezzo modale in D misolidio. Sono voicing per quarte che abbiamo introdotto nel post “Dal laboratorio di improvvisazione, una bussola per orientarsi nel mondo dell’ARMONIA” e in quello successivo.

Nel video le uso dal minuto 2.57 in poi, alternandole con i classi ci accordi di D7.

Figura 2
Figura 2

Se il tuo strumento è il piano o la chitarra ti suggerisco di provare a usare anche tu queste voicing, cercando sempre di mantenere il 2 e 4 col piede. Dopo un po’ ti suoneranno molto fluide sul tempo.

Riepilogando gli accenti nel tempo funk:
  1. In una battuta di 4/4, gli accenti vengono scanditi sul 2 e sul 4
  2. L’armonia tende invece a cambiare sull’1 e sul 3
  3. Quando suoni, cerca quindi di rinforzare i punti che non sono già marcati dall’armonia
Come praticare in fase di studio?

L’ideale è di abituarsi a marcare il 2 e il 4 battendo il piede, con l’obiettivo di mantenere il più possibile costante questa pulsazione. Questo se suoni strumenti tipo chitarra, piano, basso ecc.

Ovvio che se invece sei un batterista, pur dovendo sentire internamente il 2 e il 4, hai un compito un po’ diverso perché usando mani e piedi devi necessariamente creare ritmiche più complesse.

Al prossimo appuntamento!

tiziano

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