Come trasformare un esame di musica in un’esperienza utile e gratificante

Locandina certificazione I e II liv_14dic2013Ebbene ce l’ho fatta: dopo tanti anni, sono riuscito a mettere in piedi una procedura semplice, schematica e strutturata che aiuta a potenziare gli effetti positivi del metodo Bassista Contemporaneo.

Per inciso questo libro è diventato uno dei più richiesti in Italia… circolano oltre 1.500 copie ufficiali tra bassisti e insegnanti di strumento!

Da dicembre 2013 la certificazione, oltre che riguarda il Volume 1, si è estesa anche al Volume 2!

Ma perché un esame di Certificazione?

In tanti anni di utilizzo del metodo, le domande che mi ponevo erano sempre le stesse:
• Come posso renderlo ancora più efficace per chi studia da autodidatta o con un insegnante?
• Come posso aiutare un allievo a capire se sta utilizzando al meglio il talento, il tempo dedicato allo studio e infine il denaro investito?
• E infine: considerato che in occasione degli esami di Conservatorio le mie prestazioni e quelle dei miei compagni di corso erano state valutate in maniera molto vaga, come posso strutturare un sistema per valutare scientificamente la resa, il miglioramento di un allievo, in modo più efficace e utile rispetto a quelle esperienze?

Anche alla luce delle decine di persone che ho preparato agli esami da privatista nei conservatori, concorsi musicali o strutture simili, sempre la mia vocina interiore diceva: come posso fare meglio nella mia scuola di musica (BassLab)?

Bassista-contemporaneo-online-banner-piccolo

Considera che in 30 anni di attività ho lavorato davvero con centinaia di musicisti, strumentisti molto diversi tra loro (batteria, canto, sax e tromba, pianoforte… ovviamente basso e contrabbasso…), con risultati positivi quasi sempre al primo colpo!

Ma a volte succedeva che la valutazione data dagli esaminatori non corrispondeva al reale livello musicale dell’allievo, tutt’altro. Infatti quello che io chiamo il “tiramento di c…” è sempre dietro l’angolo per ogni valutatore, quindi per me l’unica risposta è: eliminare qualsiasi arbitrarietà nella valutazione.

E qui ci leghiamo a un altro punto: è mai possibile che un esame debba essere vissuto per lo più come un’esperienza faticosa, ansiosa per non dire frustrante?? Esiste la possibilità di trasformare un esame di musica in un’avventura entusiasmante, arricchente e molto soddisfacente??

Finalmente ci siamo arrivati!! La Certificazione in Bassista Contemporaneo 1 e 2 è la grande risposta… la soluzione del problema!

La certificazione in Bassista Contemporaneo non consiste in un esame basato su criteri imprecisi e confusi, magari influenzati dall’umore della giornata o da eventuali antipatie o simpatie della commissione.

Al contrario: la certificazione nel metodo Bassista 1 (corrispondente al primo livello del percorso) e Bassista 2 (corrispondente al secondo livello del percorso) è strutturata in maniera tale da darti un sistemo chiaro e preciso per focalizzare ciò che hai imparato e prepararti ad affrontare sfide musicali più impegnative.

Cos’ha di diverso la certificazione nel metodo Bassista Contemporaneo?

1) Innanzi tutto non è da considerarsi come un’occasione per sentirsi valutati, soppesati, e infine sottoposti a giudizio. Il proposito invece è quello di farti capire gli argomenti o gli aspetti che puoi/devi migliorare, i punti su cui concentrarti per fare uno scatto in avanti. Qui c’è un bel cambiamento di paradigma: l’esame non è più un’occasione per stare male ma un’ottima opportunità per crescere, migliorarsi e infine premiarsi per tutto il lavoro svolto!

2) Altro elemento di unicità: le prove sono state selezionate dopo un lungo processo di elaborazione finalizzato a individuare quegli esercizi davvero utili per verificare una serie di altri elementi interconnessi (es. la prova relativa alle Forme verifica anche la conoscenza dell’armonia, la preparazione tecnica, l’ear training… il tutto con in un unico test!). Ovvero sono state scelte le prove più significative che permettono di verificare tanti altri argomenti a cascata.

3) Terzo punto speciale: l’esame è talmente ben strutturato – d’altronde lo è anche il Bassista Contemporaneo – che ti aiuta persino a migliorare il tuo modo di studiare! In altre parole, anziché sforzarti di apprendere il maggior numero possibile di nozioni che andranno dimenticate subito dopo l’esame (tanto si sa che è così!), riuscirai a trasformare lo studio in un’attività costante e regolare e quindi molto più efficace e mirata. Alla fine, il libro Bassista 1 non avrà più segreti per te… anzi ti sarà talmente entrato dentro che lo potrai considerare parte integrante del tuo approccio, e questo ti farà fare un grande salto di qualità!

Come funziona l’esame

1. Pre-requisito per accedere alla certificazione
Ovviamente ti serve una copia del libro, che dovrai aver studiato molto bene nel dettaglio!

2. Come si svolge l’esame
Il test è organizzato in due parti ed è formato da una verifica teorica con domande scritte sulla teoria musicale e una verifica pratica su diversi argomenti che ti descrivo qui di seguito. Domande ed esercizi sono tratti direttamente o ispirati alle lezioni del volume 1 o volume 2, a seconda del livello.

3. Kit di preparazione all’esame (qui riferito al livello 1).
Questo kit è una vera chicca del programma di certificazione. È una cartella contenente tutte le prove d’esame che dovrai utilizzare per prepararti all’esame, ovvero:
PDF 1 con un elenco di 10 domande di teoria simili (non identiche) alle domande che verranno fatte all’esame. Essenziale per capire in cosa consiste la parte di verifica teorica.
PDF 2 con l’elenco esatto delle 7 prove pratiche e dei rispettivi esercizi che dovrai preparare per l’esame. Oltre a indicarti esattamente il materiale da portare all’esame, ti offre anche indicazioni su velocità di metronomo, diteggiature e criteri di valutazione.
• Raccolta di 28 file audio registrati direttamente da me dei brani che dovrai preparare secondo le istruzioni del PDF 2, e da cui sceglieremo quelli da verificare. Fondamentali perché ti danno un’idea precisa di come li dovrai eseguire all’esame.

È un lavoro unico realizzato per aiutarti nella fase di ripasso finale e consentire una valutazione il più possibile precisa del tuo grado di preparazione.

4. Come richiedere il kit di supporto
La cartella con le prove d’esame teorico-pratiche e i file audio è indispensabile per accedere all’esame. Per informazioni: info@basslab.it.

Dove e quando si svolgono gli esami

Gli esami si svolgono presso la sede del BassLab in via Torreggiani 5 Bologna, circa 1/2 volte l’anno. Di solito durano una mezza giornata, quindi se anche vieni da fuori non ci sono problemi, riesci di sicuro in giornata.

Verifica 1° Livello: che prove mi aspettano?

Test di teoria
In questa prova sono verificati i concetti teorici necessari per poter suonare il basso usando un linguaggio comune agli altri musicisti.

Forme sulla tastiera
Le forme vengono usate come schema di partenza per applicare sullo strumento le conoscenze di teoria musicale. Ci sono 3 prove dedicate alla conoscenza delle forme: una sulle forme delle triadi, una sulle forme orizzontali e la terza sulle forme base delle quadriadi nelle forme orizzontali.

Tecnica scale e arpeggi
Questa prova riguarda la vera e propria tecnica strumentale. Il candidato prepara quattro esercizi, ne vengono scelti due da eseguire a velocità di metronomo molto elevata (uguale per tutti) per valutare la fluidità tecnica e l’approccio rilassato allo strumento.

Ear training
Prove di solfeggi cantati presi dal metodo, prestando la massima attenzione all’intonazione e al timbro della voce. Il candidato ne prepara 7 e ne vengono chiesti 3. Le prove di ear training sono di fondamentale importanza, in quanto il saper cantare correttamente (senza pretendere la conoscenza della tecnica del canto) indica una chiara idea mentale del risultato musicale che si cerca dallo strumento.

Ritmiche circolari
Questa prova riguarda la capacità di riprodurre un pattern ritmico in loop senza alcuna variazione. L’esercizio viene eseguito 8 volte senza interruzione. Estremamente utile per allenarsi ad essere precisi e saper contare con chiarezza per un certo numero di volte.

Ritmiche lettura
Questa prova è dedicata alla lettura pratica del ritmo senza preoccuparsi dell’altezza delle note. Le prove riguardano sia tempi semplici sia tempi composti. Gli esercizi devono essere suonati prestando la massima attenzione al tempo e al tocco, a velocità elevate fissate dalla commissione e uguali per tutti.

Ritmiche improvvisazione
Prova dedicata a improvvisare dei ritmi su una base ritmica fissa, data durante l’esame. La valutazione è dedicata ad analizzare come si sta sul tempo e la scelta dei ritmi usati.

Linee di basso
Questa è la prova più importante. L’allievo prepara 12 linee di basso riguardanti tutti i generi affrontati nel volume 1, di queste ne vengono scelte 3: una per funk/rock/blues, una per latin e una per walking. Ognuna di queste linee viene valutata in base a 10 parametri, in modo da garantire la verifica della conoscenza stilistica tipica dell’approccio del mio metodo.

Come viene valutato l’esame?

Per ogni prova può essere assegnato il seguente punteggio massimo:
Teoria Test 10
Forme sulla testiera 10
Tecnica Scale e arpeggi 10
Ear training 10
Ritmiche circolari 10
Ritmiche lettura 10
Ritmiche improvvisazione 10
Linee di basso 30
Totale 100

La somma dei punteggi ottenuti nelle singole prove determina il punteggio finale dell’esame, secondo la seguente classificazione:

Punteggio da 86 a 100: Ottimo
Questo indica in generale:
Padronanza tecnica perfetta
In grado di sostenere una performance eccellente con feeling appropriato
Preparazione molto approfondita
Tempo perfettamente stabile
Linee di basso perfettamente compatibili con il contesto armonico

Punteggio da 71 a 85: Merito
Questo indica in generale:
Padronanza tecnica buona
In grado di sostenere una performance con un discreto livello di sicurezza e feeling
Preparazione buona
Tempo sufficientemente stabile
Linee di basso perfettamente compatibili con il contesto armonico

Punteggio da 60 a 70: Sufficiente
Questo indica in generale:
Tecnica accettabile con sufficiente recupero da piccoli errori
In grado di sostenere una performance accettabile senza uno specifico feeling
Preparazione adeguata ma limitata al materiale d’esame
Tempo sufficientemente stabile
Linee di basso perfettamente compatibili con il contesto armonico

Punteggio da 1 a 59: Non idoneo
Questo indica in generale:
Tecnica al di sotto del limite accettabile
Performance contrassegnata da serie difficoltà e continue interruzioni
Preparazione lacunosa
Tempo instabile
Linee di basso non compatibili con il contesto armonico

Quali altre abilità generali emergono durante la verifica?

Collegamento tra le forme orizzontali
Stile delle variazioni delle linee di basso
Divisioni ritmiche
Forma e bilanciamento delle frasi
Impostazione sullo strumento
Rispetto della diteggiatura
Conoscenza degli elementi per la costruzione delle linee
Conoscenza delle note sulla tastiera
Principi tonali dell’armonia

Queste sono solo alcune delle abilità che puoi sviluppare progressivamente studiando con il metodo Bassista Contemporaneo 1, specialmente se vieni seguito da un insegnante qualificato.

Intendo dire che se la preparazione è stata fatta correttamente, queste abilità e conoscenze all’esame ti verranno più che naturali!!

E dopo la certificazione?

Dando per scontato che la certificazione è una tappa in un percorso che continua, una volta che hai conseguito il primo o secondo livello ti si aprono diverse possibilità:

– Intanto puoi proseguire con il secondo o terzo livello corrispondente al volume 2 o volume 3, che includono la Slap Therapy e il Rhythmic Guru

– Puoi perfezionarti aggiungendo lo studio del pianoforte complementare, dell’armonia e dell’ear training livello avanzato, in modo tale da acquisire le competenze per la composizione e l’arrangiamento

– Puoi iscriverti al corso insegnanti per diventare docente del metodo Bassista Contemporaneo e valutare la possibilità di una collaborazione con il BassLab.it

– Puoi iniziare lo studio del contrabbasso con il mio metodo (Tecnica Contrabbassistica), avendo già delle basi utili per velocizzare l’acquisizione della padronanza dello strumento.

– Ovviamente puoi unire tutte queste cose assieme!

Insomma alla fin fine si riconferma ancora una volta il mio approccio all’insegnamento della musica: io ci metto la faccia, tu ci metti l’impegno!

Ciao tiziano

P.S. Tutto questo lo trovi anche in questo video!

5 pensieri su “Come trasformare un esame di musica in un’esperienza utile e gratificante

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