Pronti per il quarto ciclo del corso online?!

Lavorando anche di sera e nei fine settimana, stiamo finendo il montaggio e il caricamento online degli ultimi video di questo nuovo ciclo del corso Bassista Contemporaneo Online.

E finalmente da giovedì 8 dicembre 2016 sarà possibile iscriversi e seguire le lezioni dalla 16 alla 20!!

bassista-contemporaneo-online-lezioni-16_20Entro giovedì termineremo di caricare i primi 68 video (e le lezioni 16-17 saranno così complete), nel frattempo stiamo editando l’ultima decina di video riguardanti alcune piccole parti delle altre lezioni fino alla 20 compresa.

Abbiamo deciso di aprire le iscrizioni giovedì (con la pagina completa al 90%), perché c’è già tantissimo materiale e chi stava aspettando di proseguire il corso può cominciare a studiare!

Questa è la pagina già visibile online: https://vimeo.com/ondemand/basscontpart4

Guarda subito il trailer per avere una sintesi dei contenuti dei nuovi video e sapere cosa ti aspetta in questa nuova avventura!

Domanda: Posso iscrivermi al 4° ciclo anche se non ho fatto i precedenti?
Risposta: Se vuoi sì. I cicli sono indipendenti a livello di iscrizione e frequenza. Ma il metodo è costruito in maniera progressiva e ogni elemento si costruisce e si basa sui precedenti. Quindi, se vuoi imparare in maniera sicura senza dubbi o lacune che ti presenteranno il conto più avanti, ti conviene veramente seguire l’ordine delle lezioni facendo anche i 3 cicli precedenti!

Per ora è tutto. Ti aspetto al corso🙂

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Novità per gli iscritti al corso “Bassista Contemporaneo Online”!

Esce oggi una nuova guida monografica, da integrare al Bassista Contemporaneo, che ti aiuterà a sviluppare una tecnica molto potente sul basso elettrico, senza perdere di vista l’obiettivo principale dello studio dello strumento: esprimere la tua arte facendo bella musica!

cover-bass-on-top-migliorare-la-velocitaBass On Top – Tecnica Organizzata Progressiva

Migliorare la velocità

E-book (PDF) 40 pag. da scaricare + 34 video online (Vimeo/Youtube)
Tiziano Zanotti

Codice catalogo 1616
Omaggio per gli iscritti al corso online dal 31 ottobre 2016!

In questa guida troverai tantissime idee da sviluppare per sciogliere le dita e raggiungere l’agilità che hai sempre sognato, seguendo un metodo di allenamento al virtuosismo che pochi insegnanti conoscono.

Partendo dalle principali problematiche tecniche tipiche del “basso elettrico”, impari le soluzioni per un approccio sano e rilassato sullo strumento. Gli esercizi per l’agilità delle mani e la perfetta coordinazione del piede nel groove sono raccolti in maniera organizzata e progressiva.

Potrai personalizzare tutti gli esercizi in base alle tue esigenze, a seconda dei brani musicali che stai suonando e delle difficoltà tecniche che devi superare di volta in volta durante il corso online.

Con tutte le trascrizioni delle linee e i video dimostrativi spiegati e suonati da Tiziano Zanotti (disponibili gratuitamente online), da guardare per eliminare possibili dubbi e incertezze.

E alle fine trovi anche un elenco dettagliato di libri e artisti che dovresti conoscere e studiare per poter diventare un bassista evoluto. Già solo questa parte ti aprirà gli occhi su come riuscire a trovare figure di riferimento veramente efficaci e ispiranti.

Da affiancare al corso Bassista Contemporaneo come ACCELERATORE DEI RISULTATI per quanto riguarda la scioltezza tecnica e la velocità.

Per darti un’idea di un centesimo di ciò che trovi nella Guida, ecco qui un esempio di video (accessibile a tutti) applicato a una figura del libro Bass On Top. Qui sfruttiamo il concetto di “rudimenti” preso a prestito dai batteristi per migliorare la tecnica della mano destra nello slap.

Buona visione!

Domanda 1: per chi è la guida BASS ON TOP?

La Guida è disponibile in omaggio per gli iscritti al corso online.

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Problema: eseguire una scala o un arpeggio alla massima velocità possibile su tutta l’estensione del manico. Fluidità, precisione, resistenza… tutto contemporaneamente!

Soluzione tipica: prendi la scala e la studi prima lentamente, poi ogni volta che ripeti aumenti di un valore la velocità di metronomo.

Funziona questo sistema? Ahimè… no!

Purtroppo dopo un certo numero di ripetizioni, con tutta probabilità ti imbatti contro un ostacolo invalicabile, il cosiddetto “muro di velocità”. Praticamente arrivato a una certa velocità, tra l’altro in genere non particolarmente alta, le dita cominciano a incepparsi, le note non risultano più omogenee, la fatica aumenta, finché a un certo punto ti blocchi del tutto! Quasi come se appunto avessi raggiunto il tuo livello massimo di velocità possibile, oltre il quale non riesci più ad andare anzi hai quasi l’impressione di essere regredito e non riuscire più a suonare nulla!!

A chi non è capitato? Ci siamo passati tutti, purtroppo, anche perché la maggioranza degli insegnanti non conosce le strategie valide per superare questo problema.

Nella nuova guida Migliorare la velocità della collana “Bass on Top – Tecnica Organizzata Progressiva“, che uscirà il prossimo 31 ottobre 2016 in omaggio per gli iscritti del corso Bassista Contemporaneo Online, scoprirai perché questo tipo di allenamento non funziona (anzi è controproducente!), e quali sono i sistemi ottimali per raggiungere lo scopo, con decine e decine di esercizi diversi per le due mani e anche per il piede.

Un vero allenamento strutturato e musicale al virtuosismo!

Ma tanto per darti già un assaggio di quello che troverai nella guida, torniamo al problema iniziale e vediamo come possiamo fare per aggirare l’ostacolo e non “farci fregare” dal muro di velocità che incombe su ogni bassista mediamente dotato.

Pensa a come sarebbe bello, quando arriva il tuo turno di fare l’assolo, riuscire ad attaccare uno slego velocissimo, sentire le mani che quasi vanno da sole, vedere che il pubblico ti ascolta con gli occhi sgranati dalla meraviglia (“e quando mai un bassista sa suonare così?!”), e infine goderti un applauso fragoroso alla fine dell’assolo…. Non ti piacerebbe??

Ebbene, se vuoi ottenere questi risultati, questo è il video che assolutamente devi guardare.

Ascolta e metti in pratica!

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In questo articolo, che vale oro massiccio, impari il sistema più semplice ed efficace per sviluppare una tecnica strepitosa sul basso elettrico (ma volendo anche sulla chitarra e altri strumenti, con un minimo di adattamento), lavorando in maniera totalmente controintuitiva e con risultati sorprendenti per le tue mani.

Ti anticipo che a breve uscirà una guida molto chiara e dettagliata sull’argomento tecnica nella quale ti darò tantissime idee da sviluppare per fare pratica, seguendo un metodo di allenamento al virtuosismo che pochi insegnanti conoscono.

Se mi segui già da un po’, sai che nei miei materiali – articoli, libri e video – non parlo mai esplicitamente di tecnica, questo non perché la ritengo inutile… al contrario. Il problema è che a mio avviso si è diffuso un enorme malinteso (molto dannoso!) sull’uso della parola tecnica da parte dei ragazzi che iniziano a suonare uno strumento, ma anche da chi suona da più tempo.

Quello che la maggior parte dei ragazzi interpretano come tecnica è semplicemente la capacità di realizzare movimenti veloci sul proprio strumento, producendo suoni in rapidissima successione, indipendentemente dal risultato musicale che si ottiene con tutto questo sforzo.

Essere in grado di suonare più note possibili al secondo, per quanto coerenti con l’armonia di un brano, non vuol dire essere di grado di fare bella musica!

Tutto questo però non significa che io non abbia dedicato molto tempo a sviscerare i problemi tecnici per aiutare i miei allievi (del BassLab o del corso online) a ottenere velocità e fluidità sullo strumento.

È solo che ritengo molto più importante saper “fare musica”, ovvero riuscire ad esprimere emozioni e sentimenti, che non trasformare la musica in “sport”, anche se certamente una parte di “attività ginnica” deve essere fatta.

Il fanatismo della tecnica fine a se stessa crea una frattura tra mezzi fisici (mani, strumento) e musica. Ma l’azione fisica non può essere scollegata dall’emozione che l’ha generata, anzi deve servire per  trasmettere emozioni musicali.

Bassista-contemporaneo-online-banner-piccolo

Ecco perché nel metodo Bassista Contemporaneo ho inserito tantissimo materiale di natura più musicale: educazione dell’orecchio, armonia, conoscenza teorico-pratica dello stile che si sta suonando ecc… Il lavoro sullo sviluppo tecnico deve necessariamente passare prima da qui.

Prima di tutto occorre avere dentro di sé un’idea musicale chiara, che poi possiamo esprimere al meglio proprio grazie alla tecnica.

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Chi non vorrebbe riuscire a suonare il basso con grande libertà, realizzando assoli e linee in maniera sciolta, fluida e soprattutto veloce?

Credo che questo sia l’obiettivo di qualsiasi bassista con un minimo di ambizione che non si accontenta di usare le solite 2 note che fanno tutti.

E come si fa? Da un certo punto di vista sembra difficilissimo perché non è che le mani si “slegano” in un attimo.

Ma in realtà, se togli tutti le cose inutili e vai all’osso della questione, c’è un’unica cosa che devi saper fare molto ma molto bene: riuscire a trovare al volo le scale e gli arpeggi che ti servono.

Non è molto più complicato di così! Tutta la musica è formata da note “prese” da una scala. Possono essere pezzi di scala, arpeggi, salti o cromatismi. Ma sempre di scale si tratta. Che tu ne sia cosciente o no, tutta la musica funziona così.

Quindi più sai suonare scale e arpeggi con fluidità e scioltezza, meglio riesci ad improvvisare, comporre o rifare le bass line dei tuoi bassisti preferiti.

Come suonare in modo semplice e veloce scale e arpeggi su tutta la tastiera del basso?

Molto facile, con il sistema che ti propongo. Il segreto del basso è conoscere i 4 tipi di forme:

  1. forme base
  2. forme orizzontali
  3. forme verticali
  4. forme oblique

Guarda subito questo video tratto dal corso Bassista Contemporaneo Online proprio dedicato alle forme, così ti prepari ad entrare nel vivo dell’articolo.

Buona visione!

Le forme sono il modo più chiaro e completo di visualizzare sul basso il materiale armonico e melodico, ovvero le note delle scale o degli arpeggi, e sono un elemento fondamentale del corso Bassista Contemporaneo Online. Anzi, se veramente vuoi impadronirti delle forme, questo è l’unico corso di basso (per lo meno in italiano) che ti permette di impararle tutte in maniera così precisa ed efficace.

Le forme sono rappresentazioni grafiche, ovvero disegni sulla tastiera del basso, che puoi immaginare visivamente come se si illuminassero i tasti del basso corrispondenti alle note che stai suonando. Leggi il seguito di questo post »

Terzo articolo dedicato alle scale che ti salvano la vita. Qui vediamo l’ultima delle scale diatoniche, la scala minore armonica.

1) Intanto, cosa sono le scale diatoniche?

La caratteristica delle scale diatoniche è di essere formate da 7 note dove ogni nota prende uno dei nomi della successione che usiamo comunemente: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La,  Si.

La figura 1 mette a confronto le due scale viste finora con la nuova scala minore armonica, mostrando come tutte e tre le scale usano le stesse 7 note salvo l’inserimento di alterazioni.

Figura 1

Figura 1

2) Cosa ha di particolare la scala minore armonica?

Veniamo alla scala minore armonica protagonista di questo post. Nel video qui sotto te la faccio sentire all’opera, guardalo subito prima di proseguire.

Buon ascolto!

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