I love you: Uno standard jazz da conoscere (con trascrizione del walking bass)

“I love you”: un altro walking bass da inserire nel tuo repertorio!

Ecco qui il secondo standard che ho registrato nella mia nuova sala riprese Wansky Studio. Fa sempre parte del progetto JAZZ BASSLINES, una selezione di standard tunes proposta ai miei studenti, per le quali ho composto le relative walkin’ basslines.

L’obiettivo di questo progetto è studiare materiale completamente scritto e diteggiato di elevate difficoltà, utilizzando tutti i principi del Bassista Contemporaneo, per arrivare ad analizzare e memorizzare jazz tunes e jazz standard e renderli poi molto fluidi e naturali da suonare.

Fare in modo di sviluppare sempre più una mente musicale in cui i vari aspetti (lettura, analisi armonica, improvvisazione, tecnica ecc.) diventino praticamente una cosa sola, attivandosi in maniera automatica e istintiva.

Bene, il pezzo in questione è I love you, un famosissimo standard di Cole Porter che tutti dovrebbero conoscere, e che ho registrato sempre con Giancarlo Laera al basso elettrico e io al piano.

Ascoltalo e poi continua a leggere perché c’è una piccola sorpresa per te!

Forte, vero?! Per quanto riguarda la struttura, l’abbiamo organizzato così: tema (head), 2 chorus di improvvisazione e di nuovo tema.

Scarica il PDF

Continua a leggere

[Video] Memorizzare in un lampo le 3 scale più importanti sul basso: Idee per soli e accompagnamenti

Memorizza in un lampo 3 scale importantissime da utilizzare in soli e accompagnamenti creativi sul basso elettrico

A corto di idee per soli e accompagnamenti sul basso elettrico? Guarda subito questo video su come memorizzare in un lampo le 3 scale più importanti, e avrai a disposizione tantissimo materiale e spunti per rendere i tuoi soli vari e interessanti.

Un video molto pratico, già completo di tutto, che ti può aiutare a migliorare enormemente le tue capacità a livello di improvvisazione.

Se ami fare assoli, questo tutorial ti darà spunti interessanti subito applicabili per arricchire le tue improvvisazioni al basso elettrico con un ampio spettro di sonorità.

Imparando con un sistema VISIVAMENTE molto comodo le FORME di:
🟠 scala minore naturale
🟠 scala pentatonica minore
🟠 scala blues

e applicando una semplice modifica tra una forma e l’altra, potrai memorizzarle al volo e sperimentare tutte le possibili combinazioni (pezzi di scale, intervalli, note degli accordi ecc.) secondo il tuo GUSTO e la tua FANTASIA.

Prendi il basso e guarda subito il video. Ascolta anche la dimostrazione iniziale e finale dei miei soli per avere spunti su come poter applicare questo materiale in maniera concreta sul tuo strumento.

Walking bass “Out of Nowhere” (Trascrizione e base mp3)

“Out of Nowhere!”: uno dei 30 standard jazz che ogni musicista dovrebbe avere nel proprio repertorio!

Continuano le attività di collaudo della mia nuova sala riprese Wansky Studio (uno scorcio qui sotto mentre i lavori erano ancora in corso).

In questo caso ho registrato alcuni brani per il progetto JAZZ BASSLINES, una raccolta di standard su cui ho composto specifiche walkin’ basslines da praticare con gli studenti del Basslab e del corso Bassista Contemporaneo Online.

L’obiettivo di questo progetto è studiare materiale completamente scritto e diteggiato di elevate difficoltà, da usare per analizzare e memorizzare jazz tunes e jazz standard e renderli poi molto fluidi e naturali.

Far sì che lettura, analisi, improvvisazione diventino praticamente una cosa sola, tante sfaccettatura di una medesima mente musicale.

Bene, questa volta ci siamo dedicati al brano Out of Nowhere, uno standard di Johnny Green che ho registrato con Giancarlo Laera al basso elettrico e io al piano. Ascoltalo e poi continua a leggere perché c’è una piccola sorpresa per te!

Non male, vero?! Per quanto riguarda la struttura, l’abbiamo organizzato così: tema (head) + 2 chorus di improvvisazione, di nuovo tema e coda.

Scarica il PDF e l’PM3

Continua a leggere

Bassista Contemporaneo Online “Primo livello The easy way”: Nuova membership

Bassista Contemporaneo Online: Volume 1 The easy way 🙂

Finalmente ci siamo. Dopo aver aiutato centinaia di persone ad imparare il basso elettrico in maniera professionale, il corso Bassista Contemporaneo Online si rinnova ancora.

Da oggi infatti il 1° livello del corso online può essere seguito con una formula alternativa (oltre a quella già disponibile), per venire incontro alle esigenze di chi vuole raggiungere livelli musicali alti ma studiando con tempi più elastici.

L’abbiamo intitolato Bassista Contemporaneo 1 Primo livello – The Easy Way ==> https://corso-online.bassistacontemporaneo.it/volume-1-easy-way

Ascolta la presentazione nel trailer qui sotto.

Come funziona The Easy Way

Continua a leggere

Groove 5: Come stare sulla Clave? (Reblog)

Quinto e ultimo appuntamento con la serie “I segreti del groove”: la clave cubana

La clave, la figura ritmica più caratteristica della musica afrocubana.

In realtà, su questo blog esiste già un fantastico articolo dedicato alla clave intitolato Cuba libre, mohito e bass lines. Si tratta veramente di un articolo bellissimo e pieno di sostanza, in cui trovi spiegati con una chiarezza mai vista cos’è la clave, com’è nata, come si scandisce e come si esegue sul basso.

Nella serie dedicata al groove, in particolare, ti do il riferimento essenziale su come far risaltare al meglio questa ritmica mentre stai suonando una linea melodica o stai improvvisando. Ovvero dando per scontato che la clave sia scandita da un altro strumento (o base ritmica preimpostata).

Quindi guardati subito questo video, poi ci riaggiorniamo tra un attimo per fare il punto della situazione.

Buona visione!

 

Come scandire la Clave:

Continua a leggere

Groove 4: Come stare sul tempo Jazz Waltz? (Reblog)

Jazz Waltz – Quarto video della serie dedicata a come migliorare il proprio groove!

Abbiamo visto le caratteristiche base del tempo rock, funk e swing, ne aggiungiamo un altro molto interessante e particolare. Parliamo qui del tempo jazz waltz, una specie di “mondo a sé” che un vero musicista jazz dovrebbe inserire nel proprio percorso.

Suonare in tempo di 3/4 offre tantissime possibilità ritmiche in quanto consente di creare una base ritmica in 1, in 2 o in 3 con le relative varianti.

Dipende quindi dal musicista, secondo la sua sensibilità e il mood del momento, decidere se e quando passare da una ritmica all’altra, per sottolineare gli sviluppi tra le varie sezioni del brano musicale.

Per prima cosa, quindi, guardati il video qui sotto. Nella prima parte trovi una veloce spiegazione sugli elementi di riferimento necessari per gestire jazz waltz, e subito dopo un assaggio pratico del groove caratteristico di un brano suonato con questo tempo. Il pezzo che ho scelto è “Little B’s Poem” di Bobby Hutcherson.

Buona visione!

Continua a leggere